18/01/2021 14:21

Mai pagare la somma richiesta, questa la prima indicazione data dalla Polizia Postale e delle Comunicazioni della Toscana a proposito della Sextortion forma di estorsione che avviene in Rete per mezzo di filmati e immagini compromettenti che se diffusi (pubblicati o inviati a familiari, e amici) minacciano di mettere a repentaglio la reputazione della vittima. Dopo il primo pagamento, infatti, seguono richieste, via via, più esose. Non vergognarsi e sporgere subito la denuncia alla Polizia Postale, ma soprattutto prevenire: mai concedere “amicizia” sui social network a persone sconosciute, non scambiare messaggi privati con utenti appena conosciuti, mai concedere di entrare, attraverso una webcam, nella propria privacy, evitare di mostrare il volto per rimanere il più possibile anonimi, non dimenticarsi che durante una videochat si potrebbe essere videoregistrati. Le persone maggiormente prese di mira secondo quanto riferito dalla Polizia Postale sono prevalentemente uomini giovani o adulti, le somme di denaro estorte vanno dai 200 ai 2.000 euro, persone ingenue che vengono contattate tramite Facebook, Instagram, Skype ecc.

 

Ascolta l’intervento della Dirigente del compartimento Polizia Postale e delle Telecomunicazioni per la Toscana Alessandra Belardini, ospite ogni lunedì alle 10.45 su Radio Toscana nella rubrica “Per sicurezza, dubito di tutto”.

 

Ogni settimana consigli, indicazioni utili anche per i più esperti, per operare in sicurezza sul web ed evitare possibili rischi. Gli ascoltatori possono intervenire in diretta o mandando Whatsapp 335-6063737.

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