19/01/2021 15:31

Il Giardino di Boboli, una delle meraviglie di Firenze, ha riaperto stamattina ed è nuovamente visitabile. Nonostante la temperatura invernale una cinquantina di persone non hanno voluto perdere l’occasione di essere i primi a varcare i cancelli per tornare ad apprezzare la bellezza delle fontane, dei viali, delle statue del grande parco che abbraccia la reggia granducale di Palazzo Pitti. “Ieri mattina abbiamo riaperto la Loggia dei Lanzi – ha detto il direttore Eike Schmidt -: era un’apertura largamente simbolica perché fa parte di piazza della Signoria e di Firenze. Ora la seconda apertura col giardino di Boboli. Ci sono temperature ancora invernali, tuttavia i fiori ci sono e quindi il giardino in questa bellissima giornata è pronto ad accogliere tutti”. Boboli sarà aperto dalle 8,30 alle 16.30 nei mesi di gennaio e febbraio e fino alle 17.30 nel mese di marzo.

Schmidt ha poi ufficializzato che Palazzo Pitti tornerà accessibile ai visitatori domani, mercoledì 20 Gennaio, mentre gli Uffizi riapriranno al pubblico giovedì 21 gennaio 2021.

Furono i Medici per primi a curare la sistemazione del Giardino di Boboli creando il modello di giardino all’italiana che divenne esemplare per molte corti europee. La vasta superficie verde suddivisa in modo regolare, costituisce un vero e proprio museo all’aperto, popolato di statue antiche e rinascimentali, ornato di grotte, prima fra tutte quella celeberrima realizzata da Bernardo Buontalenti, e di grandi fontane, come quella del Nettuno e dell’Oceano. Le successive dinastie Lorena e Savoia ne arricchirono ulteriormente l’assetto, ampliandone i confini che costeggiano le antiche mura cittadine fino a Porta Romana. La visita a Boboli completa quella alla Reggia di Pitti, di cui è parte integrante, e consente di cogliere pienamente lo spirito della vita di corte.

 

 

 

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