22/01/2021 12:58

“Non ho superpoteri, sono appassionato di quello che faccio e molto motivato, mi sono divertito in questo straordinario percorso che ho fatto, e ai giovani come me dico: innamoratevi di quello che studiate e non solo sui libri. Mi sento un po’ toscano e sono grato alla Toscana che mi ha accolto”

Sono i pensieri di Giulio Deangeli, 25 anni, veneto, plurilaureato alla Scuola Superiore Sant’Anna e all’Università di Pisa che ha ricevuto il Gonfalone d’argento del Consiglio regionale della Toscana.

Cinque lauree prese in tempi record con l’obiettivo di sconfiggere un giorno le malattie neurodegenerative, Giulio ha conseguito la laurea magistrale in biotecnologie molecolari dopo quelle in medicina, ingegneria, e biotecnologie. Il tutto con una media del 30 in tutti i percorsi di studio. E per non farsi mancare nulla ha vinto anche cinque borse di studio, tre delle quali dell’università di Cambridge.

Giulio vorrebbe trovare una cura per le malattie neurodegenerative, una di queste si è portato via suo nonno, un percorso bello, faticoso che non gli ha impedito nel frattempo di fare volontariato. Sentiamolo ieri proprio nel momento della premiazione:

 

Il riconoscimento conferito a Giulio ha spiegato il presidente del Consiglio toscano Antonio Mazzeo “è una scelta fortemente simbolica, è il primo Gonfalone d’argento che assegniamo in questa legislatura ed è una scelta fatta con l’obiettivo di tracciare un indirizzo preciso della Toscana che vogliamo: una Toscana in grado di attrarre talenti dall’Italia e dal mondo, una Toscana capace di coltivarli e farli esprimere al meglio”.

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