27/01/2021 12:58

Tre volontari, tre giorni di viaggio in ambulanza, per andare fino in Romania e tornare. Oltre quattromila chilometri attraversando Slovenia e Ungheria per soccorrere un ragazzo e portarlo in Italia per destinarlo alle cure di cui aveva bisogno e che non erano possibili in Romania. Questi i numeri per un trasferimento che è stato richiesto alla Misericordia di Uzzano (PT) per andare a prendere un diciottenne e portarlo in Italia. La richiesta di aiuto era arrivata proprio da una sorella della Misericordia di origini rumene per il figlio. Così tre volontari Maurizio, Sirio e Pierangelo, sono partiti con destinazione l’ospedale di Iasi che si trova nell’ est del paese. Un viaggio lungo e faticoso, anche per le condizioni a volte difficili della strada, dove i tre si sono alternati alla guida dell’ambulanza. Missione complicata che è stata portata a termine con successo, il ragazzo ora si trova nell’ospedale fiorentino di Careggi dove verrà curato, per lui notizie confortanti dai medici.

Questa la testimonianza di Maurizio Cavalsani, uno dei volontari nonchè vicegovernatore della Misericordia di Uzzano:

Per i tre volontari della Misericordia la gratitudine infinita della mamma del ragazzo, ma Maurizio e gli altri confratelli non si sono sentito eroi. “Questo è il nostro servizio, lo facciamo quotidianamente, qui l’eccezionalità è stata nei tanti chilometri che abbiamo dovuto percorrere in pochi giorni. Ogni volontario svolge un ruolo importante, dalla persona anziana che risponde al centralino, al giovane che dedica il suo tempo agli altri, fino alle persone che ci accompagnano nella preghiera”. Come si dice in Misericordia: che Dio ve ne renda merito!