02/02/2021 13:51

Bruno e Milena: entrambi di origine ebraica, innamorati, creatori di una famiglia. Una famiglia ed un amore sconvolti dalle leggi razziali prima e dalla Guerra Mondiale poi. Ed è così che tra l’uomo e la donna, costretti a stare divisi, con Bruno dapprima in Europa e successivamente in Sudamerica, nasce una corrispondenza, un carteggio  straordinariamente emozionante. Una corrispondenza che va avanti dal 1939 al 1952 , un racconto di come due generazioni separate forzosamente cerchino di mantenere vivi i legami familiari, tentando di condividere una quotidianità che sarà perduta per sempre. A rendere più forte l’impatto con questo libro, il fatto che questa corrispondenza sia rimasta inedita per 80 anni: a riscoprirla la nipote di Bruno e Milena, la giornalista Vera Paggi. Che ha deciso di farne un libro, come ha raccontato ai nostri microfoni:

Il libro “Milena cara. Lettere 1939-1952” è edito da IlMioLibro, è disponibile fisicamente presso le librerie Feltrinelli oppure ordinabile attraverso le principali piattaforme

 

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