03/02/2021 15:02

Per quattro domeniche di febbraio Daniela Morozzi, Chiara Riondino e Anna Meacci saranno le protagoniste di una vera e propria protesta artistica davanti ad alcuni teatri, ovviamente chiusi, di Firenze. Primo appuntamento domenica 7  davanti al teatro Puccini per continuare il 14 febbraio davanti al Teatro Cestello, il 21 febbraio davanti al Teatro Niccolini, per chiudere il 28 febbraio davanti al Teatro di Rifredi. Ogni performance durerà poco meno di 2 ore ed inizierà intorno alle 11.00.

La protesta artistica consisterà nella lettura in 4 episodi de “Le Ragazze di San Frediano”  di Vasco Pratolini, un testo che  ha toccato l’anima della nostra città. Vogliamo con questo manifestare contrarietà rispetto al silenzio incomprensibile e alla mancata apertura di   tutti i presidi culturali: Teatri, Cinema,  Circoli. “Una società che apre le vie dello shopping e chiude i teatri è semplicemente una società disumana – si legge nella nota di presentazione dell’evento – e questa scelta irresponsabile non tiene conto dell’urgenza di affrontare la tenuta psichica del paese fatta di socialità, di circolazione di idee e di riflessione creativa. Crediamo fermamente che accanto ad un piano Marshall dell’economia debba essere attivato un piano Marshall della coscienza civile. Il fare artistico è sempre più necessario per disegnare spazi dove immaginare un “cambiamento”, ma il cambiamento,  di cui tanto si parla e a tutti i livelli, per sua definizione è un’azione creativa dove il sapere, la competenza e la fantasia sono il motore”. Così Anna Meacci ha presentato questa protesta artistica ai nostri microfoni: 

La partecipazione è volontaria e totalmente gratuita. Nel corso dei 4 eventi ci saranno ospiti a sorpresa. La protesta si svolgerà nel rispetto delle normative anti Covid.