03/02/2021 16:27

“Sarebbe tragico trovarsi di fronte a una “terza ondata” del virus prima di aver messo al sicuro ultraottantenni e soggetti fragili. Sono categorie che vanno assolutamente protette, dovevano essere tra i primi: in questo modo si risolve il problema sanitario del paese, non intasando più le strutture sanitarie, e quindi anche quello economico”. Lo ha spiegato ai nostri microfoni durante Radio Toscana – Notizie l’immunologo Sergio Romagnani, intervenendo sul tema della campagna di vaccinazioni anti Covid.

“Erano cose che andavano programmate dai primi di gennaio – ha aggiunto Romagnani – invece si è usato l’alibi dei mancati arrivi di vaccino e con tutta probabilità siamo già in ritardo. La prima cosa da fare doveva essere la lista delle persone individuate come prioritarie per la fase 2 e un sito per le prenotazioni. Finché non si trova qualcosa di realizzabile in breve tempo sul fronte delle prenotazioni si resta in attesa un po’angosciati”.

 

Oltre a questo Romagnani ha parlato dei dati toscani sui nuovi contagi, che in questi ultimi giorni non vedono né aumenti né cali significativi, definendoli comunque “preoccupanti” e delle differenze tra le varie tipologie di vaccini che stanno arrivando in queste settimane anche in Toscana: