13/04/2021 16:10

Ha suscitato preoccupazione, oltre che una comprensibile arrabbiatura, il blackout di Dazn domenica: a causa di un disservizio non sono state trasmesse tramite la piattaforma streaming le partite Inter-Cagliari e Hellas Verona-Lazio. Inconveniente che arriva pochi giorni dopo l’ufficializzazione di Dazn come player esclusivo dei diritti tv per la serie A dal 2021 al 2024. Abbiamo fatto un punto della situazione durante Artemio con Franco Vanni, giornalista di Repubblica che ha seguito la vicenda.

 

“Dazn in questo momento non rischia nulla, non è previsto nel contratto che ci siano penali in caso di malfunzionamenti. I club però chiederanno conto a Dazn e vorranno rassicurazioni perché situazioni come quelle di domenica non si ripetano”.

“Il disservizio non dipendeva direttamente dall’azienda ma da un fornitore, un’azienda di proprietà di Comcast, gruppo che è proprietario anche di Sky. Un problema apparentemente originato da un’azienda concorrente, ma in realtà si è trattato di un’azienda europea che fornisce servizi anche in altri paesi dove si sono registrati disservizi simili. È una fantasia che il gruppo Sky si sia “vendicato” di Dazn”.

“Ovviamente il tema sarà al centro dell’attenzione della riunione di Lega di oggi: verranno chieste spiegazioni a Dal Pino e De Siervo e verrà fatta pressione perché queste situazioni non si verifichino in futuro. Una delle ipotesi è che venga chiesto a Dazn di attivare un canale “tradizionale” oltre allo streaming: potrebbe arrivare un accordo con Sky per restare sul satellite oppure potrebbero essere acquistate frequenze sul digitale terrestre così da vedere i canali senza questioni di rete. Se, come pare, Dazn non abbia intenzione di restare sul satellite, potrebbe arrivare un accordo con il gruppo Cairo/La7 e la speranza è che possa davvero sbarcare sui canali ‘normali'”.

Rimborsi per i disservizi di domenica? “Saranno rimborsati sono coloro che hanno inoltrato reclamo nella giornata di domenica al servizio clienti di Dazn, chi ha fatto questa segnalazione avrà il rimborso di un mese. Chi non l’ha fatto difficilmente otterrà il rimborso”.

Due abbonamenti per la serie A il prossimo anno? “Dall’anno prossimo basterà Dazn perché avrà tutte le partite. C’è da dire ch oggi l’abbonamento mensile costa 9,99 euro perché ci sono solo partite a giornata, dall’anno prossimo potrebbero aumentare i prezzi. Per vedere tutto il calcio, campionato e coppe, serviranno effettivamente più abbonamenti, per esempio ci sarà anche Amazon prime per le gare del mercoledì della Champions. Resta ancora da capire se Sky possa avere tre partite di serie A in coesclusiva con Dazn”.

“È comprensibile la preoccupazione tra i tifosi perché non ci siano più intoppi come questa domenica. Alla fine ci si abituerà allo streaming live, ma questi primi anni sono di assestamento. Guardando al futuro però è possibile che gli stadi riaprano nella prossima stagione se il piano vaccinale prosegue con intensità e sarebbe bello tornassero i tifosi. Come la musica è tornata a vivere di concerti per la crisi delle vendite sarebbe bello se il calcio tornasse a vivere di partite live”.

 

 

 

(Fonte immagine: Insidefoto)

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