16/04/2021 12:30

La Scuola di Arte Sacra di Firenze “firma” il manifesto che accompagna il lavoro di approfondimento e animazione in vista della 55ª Giornata mondiale delle comunicazioni sociali con un’opera originale realizzata da Sofia Novelli, ex studentessa e oggi docente di pittura dell’istituto fiorentino.

Sofia Novelli, 30 anni, oltre che docente è ormai una pittrice affermata e le sue opere sono esposte in Italia e all’estero. La sua svolta professionale si ha proprio nel momento in cui il suo percorso formativo e culturale incontra la Scuola di Arte Sacra di Firenze che unisce aspetti pratici e contenuti teorici per formare una nuova generazione di artisti e artigiani particolarmente specializzati nella dimensione del sacro e nella pluralità di significati che il sacro porta con sé.

Un mix tra tradizione e innovazione che ormai quasi 10 anni opera secondo un modello formativo che parte dalla tradizione delle scuole-bottega rinascimentali per farsi espressione contemporanea di un’alta formazione professionale.

Dalla presidente della Scuola Stefania Fuscagni, il ringraziamento alla Cei e al direttore dell’Ufficio comunicazioni sociali Vincenzo Corrado «per aver pensato alla nostra istituzione e averci affidato questo compito così importante e bello che Giancarlo Polenghi, anima culturale della scuola, ha coordinato con passione ed efficacia. L’idea che ad accompagnare l’animazione della Giornata sul territorio sia l’immagine proposta da Sofia Novelli – prosegue – ci riempie di orgoglio e ci emoziona. Un lavoro incessante, il nostro, per formare nuovi talenti, che in alcuni momenti, come in questo caso, offre la possibilità a chi è cresciuto e continua a crescere con noi di lasciare un segno nel mondo e farsi portatore di messaggi di speranza grazie all’arte e alla bellezza».

«La sfida che ci attende è quella di comunicare incontrando le persone dove e come sono – ha affermato Corrado presentando il manifesto -. Le parole di Papa Francesco, che danno il titolo al messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali, hanno accompagnato e ispirato il lavoro per la realizzazione del manifesto che ogni anno l’Ufficio nazionale mette a disposizione per l’animazione nelle diocesi e nelle parrocchie». Un’opera che «offre una suggestione sui sentieri del dove e del come – ha aggiunto -. Un’opportunità di riflessione ma anche di azione. Una lezione da riscoprire in questo momento della nostra storia. Una sana creatività che, come emerge dall’opera di Sofia Novelli, può aiutare a progettare nuove forme di prossimità che passano da una comunicazione attenta e responsabile».

Noi abbiamo intervistato l’artista: