10/06/2021 15:45

Esordio domani a Roma per la nazionale italiana all’Europeo con la partita di Roma contro la Turchia. Gli azzurri ieri in ritiro a Coverciano hanno ricevuto la visita di don Massimiliano Gabbricci, cappellano della Fiorentina e della nazionale.

“Ho trovato un clima molto buono – ha detto don Massimiliano ai nostri microfoni – anche se ieri quando sono arrivato era successo da poco il problema muscolare a Pellegrini. Ne approfitto per mandargli un abbraccio. Dall’altra parte per me è una soddisfazione doppia per la convocazione di Castrovilli. Ho celebrato messa e ho cenato con i ragazzi, Mancini è riuscito a costruire un gruppo straordinario. Ho rivisto dopo qualche anno De Rossi, una figura di grande spessore umano anche in questo suo nuovo ruolo”.

“Come allenatore Mancini ha dato un grande impulso, a mia memoria non ricordo una nazionale che gioca così bene. Come valore dei giocatori ci sono nazionali superiori all’Italia in questo Europeo ma vedendo il gioco e il gruppo i ragazzi possono fare cose importanti. L’ho detto loro alla fine della messa, che giochino con serenità e di rappresentare il cuore degli italiani, in questo momento ce n’è bisogno”.

“Gli juventini in nazionale? Scherziamo sempre, ricordo le battute con Buffon…ovviamente ho un grande rapporto con Bernardeschi e Chiesa. Da tifoso viola devo ammettere che Chiesa ha fatto un gran campionato, è indiscutibile. L’amicizia con i ragazzi va sopra tutto”.

Da don Massimiliano anche una battuta sulla situazione della Fiorentina. “Sono molto contento dell’arrivo di Gattuso, conoscerò il gruppo nuovo a inizio ritiro quando andrò a Moena. Veniamo da annate difficili, le basi per quest’anno sono buone”.

 

 

(Immagine: Figc.it)

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