21/06/2021 15:15

Niente ‘Fochi’ la sera del 24 giugno, per San Giovanni, a Firenze, come già accaduto lo scorso anno, per non causare durante il tradizionale spettacolo cittadino di fuochi di artificio, assembramenti incompatibili con le disposizioni sanitarie.

E’ il secondo anno che Firenze deve rinunciare a questa tradizione a causa del Covid. Invece, il 24 giugno, a partire dalle ore 22, grazie alla collaborazione di Silfi spa, saranno illuminate in diversi colori le sei porte storiche della città più la chiesa di San Miniato al Monte, il Loggiato dell’Istituto degli Innocenti e le Rampe del Poggi. Nulla cambia invece per le celebrazioni religiose: il 24 mattina ci sarà la tradizionale Festa degli Omaggi e il Corteo dei Ceri dove la Società di San Giovanni Battista offre, come da tradizione, la Croce di San Giovanni al sindaco di Firenze Dario Nardella e al cardinale Arcivescovo Giuseppe Betori.

Alle 10.30 Betori presiederà la Santa Messa nella Cattedrale di Santa Maria del Fiore.

Il pomeriggio, alle 18, al Forte Belvedere, ci sarà la consegna di dieci Fiorini d’oro a personalità che si sono distinte durante l’anno da parte del sindaco Dario Nardella.

“Seppur amareggiati – ha detto Claudio Bini, presidente della Società di San Giovanni Battista – per la mancanza dei Fochi, siamo lieti di poter presentare un programma ricco di iniziative che esaltano e fanno rivivere le più antiche tradizioni della città di Firenze per le celebrazioni dei festeggiamenti del Santo Patrono San Giovanni Battista”.

Tra le iniziative la mattina del 20 giugno sarà riproposta l’incoronazione del Marzocco, presente sull’Arengario di Palazzo Vecchio, con un cerimoniale che ha come base storica quello che si svolgeva in occasione degli stessi festeggiamenti nel XVI secolo. Il pomeriggio del 20 giugno si terrà Il Palio remiero di San Giovanni, che fa parte della tradizione fiorentina e che è stato fermato nel corso della sua storia ultracentenaria solo dalla pandemia del 2020, e che si tiene annualmente alla Società Canottieri Firenze il pomeriggio del 24 giugno.

Sentiamo Claudio Bini ai nostri microfoni: