19/07/2021 12:49

Erano migliaia le persone presenti questa mattina in piazza Santa Croce a Firenze per lo sciopero generale e la manifestazione a sostegno dei lavoratori Gkn, 422 licenziamenti annunciati dalla proprietà a Campi Bisenzio. Sei gli interventi di lavoratori e lavoratrici oltre a quelli della segretaria generale di Cgil Firenze Paola Galgani, del segretario generale di Cisl Firenze-Prato Fabio Franchi e del coordinatore Uil area fiorentina Leonardo Mugnaini. Migliaia i lavoratori presenti arrivati anche da Prato, da tutta la Toscana e da fuori regione. I lavoratori della Gkn sono entrati in Santa Croce sventolando le bandiere dei sindacati accompagnati da fumogeni e tamburi. Al loro ingresso sono stati intonati i cori “siamo tutti Gkn” e “la Gkn non si tocca” ed è stato esposto lo striscione “Risorgiamo”. Dietro di loro un corteo di lavoratori Sammontana che nei giorni scorsi avevano proclamato otto ore di sciopero per solidarietà. Alcuni lavoratori della Gkn sono rimasti all’interno dello stabilimento per continuare il presidio permanente della fabbrica. Accanto al palco i Gonfaloni di tutti i 41 comuni della Città Metropolitana di Firenze, guidati dal sindaco di Firenze, Dario Nardella e da quello di Prato, Matteo Biffoni. Le logiche che hanno portato ai licenziamenti non hanno niente a che vedere con il lavoro, sono logiche puramente finanziarie è il messaggio che hanno ribadito con forza i sindacalisti fiorentini. “Chiediamo il ritiro incondizionato di tutti i licenziamenti, ma poi la legge va cambiata perché va impedito che quello che è successo alla Gkn sia legalmente possibile. Se oggi l’azienda può licenziare senza violare leggi, significa che le leggi non vanno bene” ha sottolineato Fabio Franchi.