16/10/2021 10:00

Forse non tutti sanno che la Toscana è terra di primati e anche di grandi curiosità. Vi diamo qualche suggerimento per andare nel fine settimana a scoprirne tre!

L’abbazia di San Galgano e la spada nella roccia

L’abbazia di San Galgano, in provincia di Siena, oltre che ad essere un’ottima meta fotografica, cela un cimelio uscito direttamente dalla leggenda di Re Artù: la spada nella roccia. Essa apparteneva ad un cavaliere, poi convertitosi ad eremita per seguire la parola di Dio. Questo cavaliere era Galgano che, attorno alla fine del 1100 piantò la propria spada a terra trasformandola in una croce presso la quale pregare. Ritenuta da molti un falso, sembra che, invece essa possa essere realmente una spada risalente a quasi 1000 anni fa.

Il calore della terra e le terme toscane

 La Toscana è da sempre una regione accostata al “calore della terra”, grazie alla presenza di numerose zone dove questo affiora dando vita a fenomeni naturali interessanti e spettacolari. Fenomeni noti fin dal medioevo, tant’è che Dante sembra si ispirò ai soffioni boraciferi della “Valle del diavolo“. Ovviamente, la conseguenza più bella di tutto ciò, è la presenza delle numerose terme naturali che si possono trovare nella zona del monte Amiata. Tra queste le più famose (e obiettivamente le più belle) sono le terme, in provincia di Gorsseto, di Saturnia, ma magnifiche sono anche le terme toscane di San Filippo e quelle di Bagno Vignoni.

La finestra sempre aperta

In Piazza Santissima Annunziata a Firenze c’è una finestra molto particolare, rimasta aperta da oltre 400 anni. La storia narra di una coppia di innamorati divisa dalla guerra. Dal momento della partenza dell’uomo, l’amante rimase affacciata alla finestra ogni giorno in attesa del suo ritorno. Attesa che durò ben oltre la vita della donna il cui fantasma, si narra, sia ancora in attesa proprio dietro quella finestra, speranzoso di rivedere, prima o poi, il proprio amato.

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