18/10/2021 12:07

Sapete dove vive il maggiore collezionista europeo di Sherlock Holmes? Elementare, Watson: a Empoli.

Si chiama Gabriele Mazzoni, medico in pensione (in passato Responsabile del Servizio d’Igiene e direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica di Empoli), e potrebbe essere considerato il collezionista “umano” più importante del globo.

Membro ed ex presidente dell’Associazione Uno Studio in Holmes, che accoglie gli appassionati italiani di Sherlock Holmes, Mazzoni ha tenuto convegni e scritto saggi sul tema, ma soprattutto ha allestito decine di mostre su differenti temi Holmesiani.

Dopo quasi sessanta anni di collezione la varietà di articoli è enorme e si avvia verso i 50.000 “pezzi”, di cui oltre 20.000 sono libri e riviste: a fare la parte del leone sono le pubblicazioni italiane, ma nel Corpus Holmesiano di Mazzoni troviamo pure volumi scritti in 70 lingue diverse, compresi dialetti africani, scandinavi e del sud-est asiatico. Anche l’oggettistica è ben rappresentata, con migliaia di statuine, teiere e manufatti in ceramica, figurine di piombo e diorami che rappresentano scene dei racconti: dal portacenere del 1932 che raffigura il Mastino dei Baskerville (pubblicità per l’omonimo film) al mazzo di chiavi originale della prigione di Dartmoor del 1902; dalle piastrelle in ceramica originali della vecchia decorazione con l’effigie di Sherlock Holmes della metropolitana di Baker Street alle statue originali di Holmes e Watson che abbellivano un pub londinese chiuso negli anni ’50.

Mazzoni, inoltre, possiede 600 dischi in vinile con audiolibri, colonne sonore, canzoni dedicato all’investigatore inglese, senza dimenticare le diapositive di vetro di fine ‘800/primi ‘900 che rappresentano uno spaccato della Londra vittoriana citata nei racconti o nei primi film muti su Sherlock Holmes.

Noi lo abbiamo intervistato:

 

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