26/11/2021 11:30

Il presidente dell’Empoli FC Fabrizio Corsi ha parlato così ai nostri microfoni, nel corso della nostra trasmissione sportiva “Artemio”, intervistato da Marco Dell’Olio e Lorenzo Agostini. Queste le sue parole:

 

“L’Empoli sta bene, i ragazzi si stanno riprendendo dopo un attacco di dissenteria che tra domenica e lunedì ha colpito dieci giocatori. Ieri sono tornati tutti ad allenarsi. Verso il derby c’è la concentrazione di sempre e la cura nei dettagli che ci contraddistingue. 

 La Fiorentina è una squadra corta, che concede poco agli avversari nello sviluppo del gioco, con un’identità precisa data dal proprio allenatori e individualità che possono esprimersi a grande livello anche in campo internazionale. Noi cercheremo di sovvertire il pronostico.

Saponara? Quando lo vendemmo al Milan ci stava tutta quella cessione per il valore che stava esprimendo. Poi non ha avuto quella costanza di rendimento che avrebbe potuto garantirgli di esprimersi anche a grandi livelli. Saponara e Tonelli giocarono insieme una finale Scudetto Primavera, persa con il Genoa nel 2009/10.

Andreazzoli contro Italiano? La Fiorentina è una squadra che crea molti problemi agli avversari quando viene a pressare alta. Questo sarà il primo dei problemi che troverà la nostra squadra. Noi abbiamo una predisposizione a giocare il pallone che ci ha permesso di fare dei risultati importanti finora in stagione. Poi ci sono dei momenti in certe partite in cui dobbiamo imparare ad essere più attenti, come per esempio nel finale di lunedì sera a Verona, dove abbiamo perso una partita in cui stavamo per portare a casa punti. Questo è dato anche dalla nostra giovane età, abbiamo una media di 24 anni di età in rosa”

Mattia Viti? Mattia Viti è un predestinato, un fiorentino che ha scelto di venire all’Empoli come Tonelli dieci anni prima. Sta trovando spazio tra due difensori centrali forti come Luperto e Romagnoli. C’è una battuta che ha fatto proprio il capitano Romagnoli al nostro medico lo scorso anno. Il dottore gli chiese per quale motivo, dopo aver fatto un’ottima prestazione contro il Napoli in Coppa Italia, non fosse partito titolare nella gara dopo in Serie B. E Romagnoli rispose, scherzando: “Dottore, se questo Viti inizia a giocare, poi non gioco più io!”. È un ragazzo che a breve potrà giocare in squadre che fanno la Champions League. È uno dei tanti prodotti di un settore giovanile, il nostro, che con la Primavera è entrata tra le migliori squadre della UEFA Youth League e ora giocherà contro i migliori settori giovanili d’Europa.

Rapporti con Fiorentina? Sono da sempre stati eccellenti: erano molto buoni con Andrea Della Valle e Pantaleo Corvino, sono ottimi anche con Daniele Pradè e Joe Barone. Ci scambiamo consigli anche tecnici sui calciatori Forse si dice che tra Fiorentina ed Empoli non c’è questo bel rapporto perchè, su 20 calciatori di altissimo livello che sono usciti da Empoli, a Firenze ne sono arrivati due o tre: forse per questo si dice che tra noi non scorre buon sangue, anche se non è vero.

Zurkowski? ”Calciatore straordinario, professionale come sono i polacchi. Qua sta talmente bene che, a volte, per scherzare mi dice che vuole stare qua a vita. Io gli rispondo: “Te devi andare a giocare ad altissimi livelli, qua sennò ti appiattisci!”. La cosa bella però è che qua da noi si crea un rapporto umano molto forte, oltre a quello professionale che è indubbio, altrimenti non uscirebbero così tanti calciatori dal nostro club. 

Derby? Speriamo che non vinca il migliore!”

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