16/02/2022 17:27

Salvò centinaia di ebrei durante la Seconda guerra mondiale, venendo però catturato dai nazisti e deportato in un campo di sterminio da cui non tornò. Firenze sceglie di ricordare il rabbino capo della comunità ebraica della città durante gli anni dell’Olocausto, Nathan Cassuto, con una pietra d’inciampo in via de’Pucci al numero 2: il palazzo, che ospita ancora oggi varie realtà legate alla Diocesi, è il luogo dove Cassuto fu arrestato subito dopo aver incontrato alcune figure del mondo cattolico fiorentino che all’epoca si impegnarono per aiutare gli ebrei perseguitati.

Stamani una cerimonia ha preceduto la posa della pietra d’inciampo ha voluto ricordare la figura di Cassuto, con gli interventi tra gli altri del rabbino capo di Firenze Gadi Piperno e dell’arcivescovo di Firenze, card. Giuseppe Betori.