28/05/2022 10:53

‘Contiamo di raggiungere domenica prossima 55-60 mila persone”. A parlare è l’ad di Mugello Circuit, Paolo Poli , che ha voluto analizzare le previsioni di afflusso al Gran premio d’Italia di motociclismo di domenica prossima, anche in base all’andamento della prevendita dei biglietti. ”Abbiamo notato che l’afflusso di pubblico è legato a mille fattori e oggi l’interesse sembra essersi spostato sull’evento della domenica. Questo perché magari ancora il Covd 19 è abbastanza presente e soltanto da due mesi, da inizio aprile, abbiamo avuto ufficialmente la notizia di poter far accedere il pubblico. Probabilmente anche coloro che sono i nostri più affezionati spettatori che prediligono un lungo soggiorno, hanno cambiato le abitudini. C’è poi un’incertezza generale legata alla disponibilità economica. Dopo due anni terribili, con purtroppo ancora una guerra in corso questo è un momento di ripartenza di cui vogliamo fortemente essere protagonisti – ha proseguito Poli – E non dimentichiamo che in contemporanea c’è il Gran premio di Formula 1 a Montecarlo con una Ferrari che oggi ha fatto segnare il miglior tempo nelle prove libere e la concomitanza non aiuta l’afflusso di pubblico per entrami gli eventi”. Sentiamolo ai nostri microfoni:


In questi giorni è girata una fake news secondo la quale il prossimo anno il Mugello avrebbe perso il motomondiale: ”Abbiamo un contratto con Dorna fino al 2026 – ha concluso Poli 
– sottoscritto con soddisfazione da entrambe le parti. Io mi attengo ai fatti e credo quel che dico possa confermarlo tranquillamente il Ceo Carmelo Ezpeleta e chiunque della Dorna.
Il Mugello è sede fissa del Gran Premio d’Italia dal 1994 e dal 1991 con altra titolazione, con sporadiche ulteriori apparizioni dal 1976 al 1988. Nella gestione Ferrari dal ’91 ad oggi è sempre stato un crescendo di soddisfazione”. I prezzi dei biglietti del Mugello sono ‘congelati’ dal 2006 e sono i più bassi in Italia.