25/11/2014 16:09

Nella prima udienza del processo sulla strage del rapido 904 la Corte d’assise di Firenze ha ammesso le testimonianze del sottosegretario con delega all’intelligence, Marco Minniti, e del direttore del Dis, Giampiero Massolo.

Il processo si è aperto stamani in aula bunker a Firenze contro il boss mafioso Totò Riina, accusato di essere il mandante della strage.

Il presidente della corte Ettore Nicotra ha accolto le richieste della difesa di Riina perché “non può ritenersi l’assoluta irrilevanza” delle testimonianze di Minniti e Massolo. I giudici hanno comunque spiegato che delimiteranno il tema delle due testimonianze per garantire “la pertinenza dell’esame ai fatti oggetto del processo.
Il pm si era opposto ritenendo che, sia riguardo Minniti sia riguardo Massolo nel fascicolo non ci sia “alcun elemento di prova circa la loro conoscenza dei fatti”.