20/12/2014 11:19

Per tanti, nel Chianti fiorentino, è stata una notte trascorsa in auto, in tenda o nelle aree e strutture mese a disposizione dalle amministrazioni comunali.

La seconda notte di scosse di terremoto ha tuttavia fatto registrare una tregua di alcune ore, rotta poi stamani alle 5 con la ripresa dello sciame sismico.

La scossa delle 5.07 di magnitudo 3.5 è stato chiaramente avvertito dalla popolazione di Mercatale, Sambuca, Tavarnelle, San Donato in Poggio e in parecchi sono stati svegliati.

Tra chi abita ai piani più alti, qualcuno ha deciso di trascorrere la notte in auto o in camper.

Molti coloro che hanno dormito in casa vestiti e pronti a uscire.

Ma già altri avevano preso la stessa decisione, come a Greve in Chianti dove in circa 200 hanno dormito in tensostrutture allestite dal Comune vicino alla piscina e al campo sportivo comunali e nella frazione di Strada in Chianti: tra loro molti di quelli che avevano già lasciato le proprie case la notte precedente alle prime forti scosse e che già da ieri pomeriggio avevano chiesto punti di ricovero.

A Sambuca Val di Pesa è sorto una specie di accampamento spontaneo con tende montate accanto al campo sportivo.

Molti hanno invece dormito in auto e chi poteva in camper.

A Greve è stato recintato il Palazzo comunale perché ci sono due pietre della facciata pericolanti: saranno controllate nel pomeriggio e la misura è stata presa poiché oggi è giorno di mercato in piazza.

E, mentre le scuole dei comuni del Chianti fiorentino sono chiuse, proprio le piazze si preparano ad ospitare anche i riti religiosi: a San Casciano Val di Pesa è stato stabilito che le messe siano celebrate fuori dalle chiese e domani sarà liberata piazza Cavour per la celebrazione della Messa domenicale.  a.c.