20/01/2015 17:34

Visto turistico, un alloggio e il prima possibile un lavoro: è quanto prometteva, al costo di 14.000 euro a immigrato, una coppia di coniugi cinesi insieme a un terzo complice ai connazionali che volevano lasciare la patria per venire a vivere a Prato. A scoprirlo la squadra mobile pratese che ha arrestato marito e moglie, il terzo orientale è ancora ricercato. I tre sono stati accusati di gestire un traffico di orientali che dalla Repubblica Popolare cinese portava uomini e donne a Prato, dove venivano promessi loro un lavoro ed un alloggio. Negli appartamenti degli arrestati dove la polizia ha fatto irruzione sono stati trovati 21 cinesi senza documenti: per gli investigatori sarebbero arrivati a Prato dietro pagamento e grazie all’organizzazione messa in piedi dagli indagati.
I due arrestati sono accusati di estorsione aggravata e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Per gli inquirenti ci sarebbero altri organizzatori di viaggi dalla Cina a Prato.