04/02/2015 16:22

Il dirigente del Comune di Empoli, Paolo Gini, e il tecnico della Provincia di Firenze, Paolo Collodel, sono stati condannati a quattro mesi di reclusione per omicidio colposo per la morte di un 18enne di origine romena che, nel 2010 a Empoli, precipitò dal ponte sul Rio Mosca.
Il giovane, che era in compagna di alcuni amici, precipitò da sei metri e morì dopo 5 giorni all’ospedale fiorentino di Careggi.

Secondo la procura, il ponte aveva una spalletta troppo bassa, era insicuro per i pedoni che si affacciavano e la zona era poco illuminata.
Assolto un altro tecnico della Provincia, Giuseppe Panarello.