23/02/2015 15:45

Slitta ancora di qualche giorno la discussione tra Cevital e le segreterie di Fim, Fiom e Uilm sull’organizzazione del lavoro, sui salari e gli organici aziendali per quanto riguarda la ex Lucchini di Piombino.

I sindacati aspettano di conoscere il piano industriale definitivo dell’azienda dal momento che Cevital sembra stia valutando anche l’ipotesi di ripristinare l’altoforno. “Andare avanti su un piano industriale che preveda i due forni elettrici – spiegano in una nota congiunta rsu Lucchini e Fim, Fiom e Uilm – è un percorso condiviso importante su cui stiamo aspettando significative risposte sui costi energetici, con la consapevolezza che nell’immediato siamo in presenza di forti difficoltà sull’approvvigionamento dei materiali. La possibilità di valutare da parte di Cevital di riattivare l’altoforno accelererebbe le attività lavorative dei diretti e delle imprese, garantirebbe l’occupazione e il futuro. Entrambi i progetti non pongono in discussione gli investimenti nell’agroalimentare e nel settore logistico, nessuna marcia indietro o confusione da parte di Cevital, ma solo la necessità di valutazione che un imprenditore deve avere prima di investire centinaia di milioni in un progetto”.