24/02/2015 16:47

Sarebbe stato un commerciante di prodotti elettronici di Napoli a ordinare i farmaci da rubare; a eseguire i furti invece sei romeni residenti a Bari, bloccati in provincia di Firenze, a Scandicci.
A fare da anello di congiunzione altri 2 italiani, residenti anch’essi a Bari e dichiaratisi disoccupati, a loro volta fermati, che avevano il compito di individuare ospedali e aziende farmaceutiche da colpire.

E’ quanto spiegato stamani sulle indagini sui furti di medicinali condotta da carabinieri e procura di Siena, che ha portato all’esecuzione di 9 fermi mentre una decima persona è ricercata.

Siena, è stato ancora spiegato, era invece considerata dal gruppo un crocevia logistico per i collegamenti stradali.
I furti, in tutto 18 quelli individuati dagli investigatori, sono stati compiuti in varie parti d’Italia. Quattro quelli in provincia di Siena che hanno fatto partire le indagini.