10/03/2015 08:34

E’ partita ieri pomeriggio la diffida della Regione Toscana al Comune di Livorno per la mancata approvazione della variante al piano strutturale relativa al nuovo piano regolatore del porto.

Era stato avviato un percorso condiviso per l’ammodernamento dell’infrastruttura portuale in modo da renderlo competitivo.

Ma la mancata firma del sindaco, prevista per ieri, ha portato la Regione a far ricorso ai suoi poteri sostitutivi.

Una lettera firmata dal presidente Enrico Rossi ha avviato il percorso formale per la diffida.

La giunta regionale, vista l’importanza di questa scelta per il futuro del porto e della città, ritiene, si legge in una nota, “che non si debba perdere tempo con ulteriori rinvii”.

Nel corso della stessa riunione la giunta regionale ha dato il via libera al protocollo d’intesa con l’Amministrazione di Livorno finalizzato al rilancio e alla valorizzazione della città.

In particolare sono previsti interventi per la bonifica e la riconversione dell’area Trw, compresa la ristrutturazione dei fabbricati per dar vita al Polo tecnologico e incubatore di imprese, il sostegno a Livorno Smartcity, misure straordinarie di aiuto per l’inserimento lavorativo dei giovani, finanziamento per interventi sulla viabilità urbana; e infine misure di sostegno alla manifestazione Effetto Venezia.

Replica, su Facebook, il sindaco di Livorno, Filippo Nogarin: “Sulla mancata sottoscrizione dell’accordo di pianificazione, fissata per oggi in Regione Toscana a Firenze, l’Amministrazione comunale di Livorno ricorda come il crono programma di avvicinamento al Consiglio comunale per l’approvazione del Prp sia stato concordato, a suo tempo, con la Regione Toscana, e prevedeva la conclusione dell’iter entro il 15 marzo”.

Nogarin ricorda che per gli adempimenti previsti a carico del Comune di Livorno, la giunta ha proposto di convocare il Consiglio comunale il 13 e 14 marzo “in modo tale di consentire alla Regione il rispetto dei termini”.   a.c.