09/04/2015 10:59

Le future linee di completamento della tramvia di Firenze verso i comuni di Bagno a Ripoli, Campi Bisenzio e Sesto Fiorentino, sono fattibili e sostenibili dal punto di vista ambientale, territoriale ed economico-finanziario. È quanto si sostiene in uno studio redatto da un pool di tecnici ed amministrativi della Regione Toscana e dei 4 Comuni interessati. Oggetto dell’indagine sono state le tre estensioni verso i comuni dell’area metropolitana: verso Sesto Fiorentino, come prosecuzione della linea 2 (da Peretola verso la stazione ferroviaria di Castello e quindi al polo universitario per circa 6 km, con 6 fermate), verso Campi Bisenzio, (come prosecuzione della linea 4 – per adesso solo ipotizzata – dalle Piagge attraverso San Donnino fino a Villa Rucellai, per 5,4 km, con 6 fermate), verso Bagno a Ripoli (come prosecuzione della linea 3, dal confine del Comune di Firenze lungo la SP 34 di Rosano, per 1,3 km, con 2 fermate). Secondo l’indagine, con il sistema completato e a regime, nel 2030 nell’area ci saranno più di 50 chilometri di tramvia che trasportano 85 milioni di passeggeri all’anno a fronte dei 12,5 milioni attualmente trasportati dalla linea 1 e dei 36 milioni ipotizzati una volta messe in funzione anche la linea 2 e la 3 in corso di esecuzione.