Torneremo ad occuparci del 17° anniversario della strage alla stazione di Viareggio con un’ampia intervista a Daniela Rombi, madre di una delle vittime, e presidente dell’Associazione “Il Mondo che vorrei”; andremo a parlare con i sindaci del fiorentino che chiedono un “biglietto unico treno-bus-tram”; quindi torneremo a parlare dell’attività dell’Opera del Duomo.

Strage di Viareggio, 17° anniversario

Sono definitive le condanne del procedimento per la strage alla stazione di Viareggio del 29 giugno 2009. Lo hanno deciso i giudici della quarta sezione penale di Cassazione che rigettando i ricorsi hanno confermato i 5 anni per l’ex amministratore delegato di Ferrovie e Rfi Mauro Moretti e per gli altri 10 imputati. Moretti è adesso in carcere. Notizia arrivata alla vigilia del 17° anniversario della strage con familiari e associazioni impegnati a mantenere viva la memoria. In una nota l’Associazione “Il Mondo che vorrei” scrive che “sorprende e amareggia” che la politica tenti di “trasformare i condannati in vittime” e che “illustri avvocati contestino sentenze ormai definitive”.

🎙Abbiamo parlato con Daniela Rombi, dell’Associazione “Il Mondo che vorrei” che riunisce i familiari delle vittime

Trasporto “Unico metropolitano”

Rafforzare “Unico metropolitano” creando un solo pass per muoversi in treno, autobus e tramvia nei 41 comuni della provincia di Firenze, con tariffe sempre più agevolate per chi non vive nel capoluogo, così da garantire una mobilità più equa e accessibile a tutti. È la richiesta che arriva dai sindaci di Pontassieve e Barberino di Mugello, Carlo Boni e Sara Di Maio, che si aggiungono a Francesco Pignotti, primo cittadino di Bagno a Ripoli. I sindaci fiorentini chiedono un “biglietto unico treno-bus-tram”.

🎙Abbiamo sentito Carlo Boni, sindaco di Pontassieve

Opera del Duomo: il restauro della Croce reliquiario

Un restauro curato dall’Opificio delle Pietre Dure per conto dell’Opera del Duomo di Santa Maria del Fiore di Firenze. È quello cha interessa la Croce reliquiario della Passione, oggetto preziosissimo risalente al ‘600, tornata visibile all’interno del Museo dell’Opera

🎙Ne abbiamo parlato con Rita Filardi, coordinatrice delle collezioni dell’Opera di Santa Maria del Fiore.