Torneremo ad occuparci dei quotidiani disagi dei pendolari del Valdarno adesso preoccupati anche per l’arrivo dei treni Alta Velocità francesi; arriverà un nuovo appuntamento della rubrica Toscana per te; la sosta selvaggia fa infuriare gli autisti degli autobus di Firenze che chiedono controllori specializzati. 

Pendolari valdarnese preoccupati dei treni AV francesi

Pendolari in allerta per l’arrivo dei treni Alta Velocità francesi, preoccupazione, manifestata anche nei confronti delle istituzioni regionali, in particolare da parte dei pendolari del Valdarno. Treni che effettueranno la tratta da e verso Roma. La compagnia di Trasporti francese Sncf punta ad espandersi anche in Toscana ed avviare il servizio nel settembre 2027 con collegamenti da Torino a Roma e Napoli, via Firenze, fino a 9 andata/ritorno giornaliere a cui si aggiungeranno 4 tratte tra Torino ed il capoluogo toscano. Il progetto prevede l’utilizzo di treni di ultima generazione a due piani, con prezzi ridotti rispetto al duopolio Frecciarossa e Italo. La società francese assicura che l’arrivo dei propri treni non avrà impatti negativi sul traffico regionale poiché le tracce utilizzate riguarderanno esclusivamente l’Alta Velocità. Un punto che è stato affrontato al tavolo di confronto dei pendolari riuniti nel Comitato Valdarno Direttissima.

🎙 Ne abbiamo parlato con Maurizio Da Re del Comitato pendolari Valdarno Direttissima

Toscana per te: sicurezza idrogeologica a Quarrata

Nuovi fondi per la messa in sicurezza idrogeologica di Quarrata, tra i comuni più colpiti dall’alluvione del novembre 2023. Dopo i 7 milioni e mezzo già stanziati, arrivano altri 7 milioni e 800mila euro per 4 macro-interventi. I lavori, finanziati dalla Protezione civile nazionale, saranno realizzati dal Consorzio di bonifica 3 Medio Valdarno.

🎙Ne parliamo nella puntata di oggi della nostra rubrica “Toscana per Te

Bus: a Firenze sosta bus

La sosta selvaggia fa infuriare gli autisti degli autobus di Firenze che chiedono controllori specializzati. Auto parcheggiate ovunque ma anche i lavori della tramvia rallentano fortemente il trasporto pubblico locale.

🎙Abbiamo sentito Massimo Milli della Faisa Cisal