Stasera in primo piano la gestione dell’immigrazione con lo scontro Governo e Regione Toscana sui Cpr. Da Aulla viene ribadito il no deciso ad un Cpr nell’area di Pallerone; arriveranno poi tutte le notizie dal Consiglio regionale; mentre con Gianluca Mannucci della Fit Cisl torneremo a parlare delle gravi difficoltà che ogni giorno vivono gli autisti dei bus di linea a Firenze.

Gestione immigrazione: ancora scontro tra Governo e Regione sui Cpr

La gestione dell’immigrazione. Di nuovo scontro tra Regione Toscana e Governo sui Cpr, centri di permanenza per i rimpatri, dopo che il ministro dell’Interno Piantedosi ha annunciato l’avvio delle procedure per la realizzazione in Italia di 6 nuovi Cpr, uno di questi dovrebbe sorgere in Toscana nel Comune di Aulla, nell’area di Pallerone, in Lunigiana. Il Governatore Giani annuncia che “la Regione farà di tutto, nel rispetto della legge, perché vengano impediti”. Per il segretario regionale del Pd Emiliano Fossi i “Cpr sono buchi neri dei diritti”, mentre da Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli replica spiegando che “i governatori di sinistra non fermeranno la volontà del Governo di garantire legalità e sicurezza ai cittadini”.

🎙Abbiamo sentito Roberto Valettini, sindaco di Aulla

50 dimissioni nel 2026: le difficoltĂ  degli autisti di linea a Firenze

Circa 50 dimissioni di conducenti di autobus nel 2026 nel trasporto pubblico locale su gomma di Firenze è il numero che risulta ai sindacati Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Ugl Trasporti. “Un segnale preciso per un lavoro usurante, pieno di rischi, responsabilità, sacrifici e stress, aggravato dalle discussioni con l’utenza e da un senso di abbandono -affermano i sindacati- Vedere le fermate sempre occupate dai veicoli privati e la carenza di corsie preferenziali sembra la dimostrazione di questa sensazione. L‘Amministrazione del Comune di Firenze non deve dare la colpa, deve prendersi responsabilità”.

🎙 Abbiamo sentito Gianluca Mannucci della Fit-Cisl