Ci occuperemo della progressiva scomparsa della rete del commercio al dettaglio fisico e lo spostamento degli acquisti sulle piattaforme internazionali di e-commerce che stanno togliendo risorse vitali per la tenuta economica e sociale del nostro territorio; CNA e Misericordie insieme sulla medicina del lavoro.
Allarme scomparsa del commercio di vicinato
La progressiva scomparsa della rete del commercio al dettaglio fisico e lo spostamento strutturale degli acquisti sulle grandi piattaforme internazionali di e-commerce stanno togliendo risorse vitali per la tenuta economica e sociale del nostro territorio. A Firenze e nell’area metropolitana i dati della desertificazione commerciale tracciano un quadro d’allarme, con impatti diretti su occupazione, vivibilità e servizi ai cittadini. Nel Comune Capoluogo (Firenze), le imprese registrate del commercio al dettaglio sono scese da 6.798 nel 2019 a 5.595 nel 2025, segnando una riduzione del 17,7% con una perdita di 180 milioni di euro. Nell’intera Città Metropolitana di Firenze, la riduzione ammonta a 2.190 esercizi fisici in meno, la quota di consumi locali “delocalizzata” e sottratta al circuito del territorio è di 329 milioni di euro.
🎙Ne abbiamo parlato con Claudio Bianchi, presidente di Confesercenti Metropolitana di Firenze…
Medicina del lavoro: accordo Misericordie Toscana-Cna per servizi
Accordo in Toscana tra CNA e Misericordie per aiutare le piccole imprese sulla medicina del lavoro. La convenzione è stata firmata da Ambiente Impresa, società di servizi della CNA, e da Misericordie e Salute, impresa sociale della Federazione regionale delle Misericordie. Le aziende iscritte alla CNA potranno usare la rete di ambulatori e di medici competenti delle Misericordie per le visite periodiche di idoneità e per la sorveglianza sanitaria. Oggi sono già trecentocinquanta le imprese toscane che si rivolgono a Misericordie e Salute, per circa ottomila lavoratori. Solo nella Città Metropolitana di Firenze la CNA rappresenta oltre ottomila aziende.
🎙Abbiamo sentito Massimo Cerbai, responsabile della convenzione per la CNA e Francesco Cherubini delegato alla medicina del lavoro di Misericordie e Salute