Ci occuperemo dello sciopero dei medici di famiglia indetto per oggi e domani dal sindacato Smi; quindi torneremo sulla battaglia portata avanti dai comitati contro il parco eolico nelle crete senesi; infine torneremo nuovamente sulla legge antispreco alimentare e sulle iniziative per aiutare la rete della donazione di alimenti

Sciopero medici di famiglia, due giorni di stop

Il sindacato medici italiani (Smi) ha proclamato due giorni di sciopero oggi 15 e domani 16 settembre per chiedere la disapplicazione dell’Accordo Collettivo Nazionale stralcio di Medicina Generale sulle Case di Comunità. Si potrebbero creare disagi nei due giorni, dalle 9 alle 20. In particolare i medici del ruolo unico di assistenza primaria a ciclo di scelta garantiranno le visite domiciliari, in considerazione delle condizioni cliniche e della possibilità o meno di spostamento del paziente, le visite in assistenza programmata a malati terminali e le prestazioni di assistenza domiciliare integrata, ma saranno sospese tutte le altre attività rese per le Asl.

🎙Abbiamo sentito Giorgio Fabiani, segretario dello Smi, sindacato dei medici italiani

Parco eolico ad Asciano: il comitato ha tempo fino al 22 settembre

Si riapre il confronto sul progetto del parco eolico nelle Crete Senesi. A quasi un anno dalla presentazione delle osservazioni da parte di cittadini e istituzioni, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica ha comunicato il deposito delle risposte del proponente. Il progetto prevede l’installazione di dieci aerogeneratori, alti circa 200 metri nel territorio comunale di Asciano. A preoccupare il comitato sono soprattutto i tempi concessi per esaminare la nuova documentazione. “Abbiamo solamente quindici giorni per leggere le oltre 900 pagine che ci hanno inviato – spiega Riccardo Ricci, presidente del comitato Difendiamo le Crete Senesi – ed entro il 22 settembre dobbiamo rispondere con le nostre osservazioni”. Una volta conclusa la nuova fase delle controdeduzioni, la commissione tecnica del Ministero dovrà valutare la compatibilità ambientale dell’opera. In caso di giudizio positivo, il progetto passerà alla Regione Toscana per il procedimento relativo all’autorizzazione unica.

🎙Abbiamo sentito Riccardo Ricci

Cibo non sprecato, Confcooperative lancia la proposta di legge regionale

Una legge regionale contro lo spreco alimentare. È la proposta che Confcooperative Toscana ha rivolto alla Regione, nel corso dell’iniziativa “La Toscana non (si) butta via”, dedicata ai dieci anni della legge nazionale contro gli sprechi. Per il presidente di Confcooperative Toscana, Alberto Grilli, è arrivato il momento di aprire una nuova fase: aggiornare le norme nazionali alla luce dell’esperienza di questi anni, e dotare anche la Toscana di una legge specifica sulla prevenzione dello spreco. A Firenze anche Maria Chiara Gadda, la deputata promotrice della legge 166. I progetti di rete funzionano, ha detto, ma restano i colli di bottiglia: celle frigorifere, mezzi, contenitori, costi di trasporto. Gadda chiede che la prossima legge di bilancio sostenga concretamente chi dona e chi recupera.

🎙Sentiamo Maria Chiara Gadda