Il Palio di Siena è la corsa di cavalli più antica d’Italia, e anche quest’anno torna nelle sue due edizioni: il Palio di Provenzano il 2 luglio e quello dell’Assunta il 16 agosto. Sono date che a Siena si ripetono ogni anno e che per la città hanno un valore profondo.
Ma accanto alla tradizione, lontano dai riflettori, c’è un’altra macchina che si mette in moto con largo anticipo: quella dei soccorsi. E a guidarla, in Piazza del Campo, ci sono i Confratelli e le Consorelle della Misericordia di Siena.
Per tutta la durata del Palio, l’Arciconfraternita presidia la Piazza con squadre appiedate di soccorritori volontari e con le ambulanze. E c’è un dato che dice tutto: per intervenire e soccorrere il fantino caduto si hanno a disposizione appena 14, forse 15 secondi. Un tempo brevissimo, che regge solo se attorno c’è un’organizzazione preparata mesi prima.
🎙Di tutto questo parliamo con chi quella macchina la conosce da dentro. Con Alessandro Masti, c’è Paolo Almi, provveditore della Misericordia di Siena.