Sapete che la Toscana conta ben 11 zone umide?

Si tratta di paludi, laghi, acquitrini o torbiere che in passato erano considerate malsane. Grazie alla bonifiche fatte, oggi invece sono fondamentali per l’ambiente perché consentono di preservare molte specie di flora e fauna, e sono un perfetto rifugio per gli uccelli.

Molte delle zone umide della Toscana sono attrezzate con percorsi natura, adatti a grandi e bambini, che possono così ammirare uccelli acquatici molto particolari, come il fenicottero rosa o  il cavaliere d’Italia.

Ecco allora 3 aree umide della Toscana da visitare in famiglia o con amici, sempre nel rispetto dell’ambiente.

Padule di Fucecchio

E’ la più grande area umida interna d’Italia e si estende tra le province di Firenze e Pistoia. 

Nota già al tempo dei Medici, che ne avviarono la bonifica e realizzarono opere come il Ponte di Cappiano, il Padule ospita oggi un’incredibile varietà di piante ed animali. Per chi vuole visitarlo sono disponibili 6 itinerari naturalistici. Inoltre il Padule riveste un ruolo fondamentale nelle rotte migratorie fra la costa tirrenica e l’interno, ospitando nel corso dell’anno oltre 200 specie diverse di uccelli. L’area offre eccezionali spunti per gli appassionati di birdwatching e fotografia naturalistica, soprattutto durante il passo primaverile e la stagione riproduttiva. Per ammirare gli uccelli sono stati realizzati infatti 3 osservatori faunistici. Punto di riferimento è il Centro di ricerca e documentazione con sede a Castelmartini

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Lago di Massaciuccoli

Un’oasi di pace, non lontana dalla costa toscana: è il Lago di Massaciuccoli, in provincia di Lucca. Il lago fa parte del Parco naturale di Migliarino San Rossore. Noto già ai tempi dei Romani, fu durante il Granducato di Toscana che iniziarono le opere di bonifica. Qui si trovano notevoli varietà di piante ed animali, in particolare uccelli. Non a caso l’area ospita una delle Oasi Lipu. Punto di partenza è il porticciolo di Massaciuccoli, dove si trova il Centro Visite, costituito da una foresteria e dal “Museo sull’Ecologia della Palude”, con diorami che rappresentano i diversi ambienti del lago. Da qui si accede alla Riserva del Chiarone attraverso i camminamenti che consentono di ammirare le formazioni vegetali tipiche dell’ambiente palustre. Lipu organizza attività in ogni stagione per grandi e bambini.

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Laguna Orbetello

E’ una delle aree umide della Maremma, situata a lungo la costa toscana, tra il promontorio dell’Argentario e il borgo di Orbetello. La laguna è zona umida di importanza internazionale. Qui nidificano o transitano molte specie di uccelli, come il cavaliere d’Italia, il fenicottero rosa, l’airone bianco maggiore, il falco pescatore,e varie specie di anatre. La laguna ospita l’oasi del WWF, nell’area di ponente, al cui interno si trovano la Riserva Naturale Statale, il bosco di Patanella, e l’isolotto di Neghelli. Tra le zone umide costiere, Orbetello rappresenta una delle lagune italiane più significative, in ogni stagione dell’anno: nei mesi di maggio e giugno l’oasi chiude per non disturbare la nidificazione. La riapertura sarà a luglio e agosto, con visite guidate.

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