Completato il restauro del “Torso di Livorno”: la scultura, appartenente ai Grandi Bronzi delle Collezioni medicee, ha fatto ritorno al Museo Archeologico Nazionale di Firenze. La scultura torna nelle sale del Museo dopo un delicato intervento di restauro in cui sono state impiegate le più avanzate tecniche di diagnostica non invasiva e microinvasiva, grazie al sostegno dei Friends of Florence e alla professionalità di diversi specialisti e studiosi italiani e internazionali, nell’ambito di un progetto di conservazione e ricerca curato dal personale del Museo, con il supporto del Ministero della Cultura. Il Torso faceva parte delle Collezioni medicee sin dai tempi di Cosimo I (1537-1574).
Ci si interroga infatti se sia un originale greco o una copia romana e se sia stato davvero rinvenuto al largo di Livorno. Quel che è certo, come è emerso anche dalle analisi del restauro, è che l’opera ha avuto una lunga permanenza subacquea. Sono state riportate alla luce le variazioni di colore della superficie metallica, il restauro ha inoltre consentito di mappare accuratamente tasselli e residui di conchiglie e concrezioni marine presenti all’interno della scultura.
🎙”Quasi due anni di intervento – ha spiegato Daniele Maras, direttore del Museo Archeologico di Firenze…
Nel mistero è invece ancora avvolta l’origine del “Torso di Livorno”. Ci si interroga se sia un originale greco o una copia romana e se sia stato davvero rinvenuto al largo di Livorno. Quel che è certo, come è emerso anche dalle analisi del restauro, è che l’opera ha avuto una lunga permanenza subacquea.
🎙A curare il restauro dell’opera Nicola Salvioli che ha coordinato il lavoro di diagnostica e ricerca e progettato il nuovo supporto espositivo della scultura…
Museo in trasformazione
Il “Torso di Livorno” l’ultimo di una serie di capolavori della collezione Medicea Lorenese ospitati nelle sale del Museo che sono stati valorizzati nell’ultimo periodo: il Cavallo Medici Riccardi, la Chimera con la nuova sala, la Minerva e altri ancora.
Il MAF, infatti, vive una stagione di grande vitalità e trasformazione con una serie di lavori strutturali e di adeguamento degli spazi espositivi, che saranno di oltre 3700 mq, quasi metà di questi oggetto di lavori. Il 2027 sarà l’anno giusto per le riaperture di alcune sezioni del museo.
🎙Sentiamo Daniele Maras, direttore del Museo Nazionale Archeologico di Firenze…
In mostra a Palazzo Strozzi
Dopo l’estate trascorsa al Museo Archeologico, dal 25 settembre il “Torso di Livorno” sarà parte della grande mostra di Palazzo Strozzi “Broken. Il potere del frammento“, in programma fino al 24 gennaio 2027. Una grande esposizione che indagherà il tema del frammento dall’archeologia all’arte contemporanea.


