Riaprono le porte della Sala della Chimera del Museo Archeologico Nazionale di Firenze. Lo spazio, completamente rinnovato, custodisce l’icona simbolo dell’arte etrusca: la Chimera d’Arezzo. La scultura è appartenuta, fin dal suo ritrovamento, al futuro Granduca di Toscana Cosimo I de’ Medici, diventando subito uno dei pezzi più emblematici e preziosi della collezione medicea. Da oggi l’opera presenta una nuova veste dal forte impatto visivo. Il nuovo allestimento consente ai visitatori di guadagnare l’esperienza di un rapporto personale e suggestivo con l’opera.
🎙Massimo Osanna, Direttore generale Musei del Ministero della Cultura, a margine dell’inaugurazione della sala.
🎙”Con questa sala, donata dai coniugi statunitensi Winchester, è possibile ammirare il monumento simbolo del museo e valorizzarlo – spiega Daniele Federico Maras, direttore del Museo Archeologico Nazionale di Firenze.


