Maxi truffa ai danni dell’Opera di Santa Maria del Fiore di Firenze. La Polizia ha eseguito, nelle province di Brescia, Milano, Bergamo, Lodi, Prato, Rieti e Vicenza, 9 fermi emessi dalla Procura di Brescia nei confronti di italiani, albanesi, cinesi e nigeriani, indagati per fatture per operazioni inesistenti, riciclaggio e autoriciclaggio che ha fruttato oltre 30 milioni. Fermato un imprenditore bergamasco che stava per fuggire dall’Italia. Il servizio del nostro Massimiliano Mantiloni

Andiamo a sentire le parole del dirigente della Squadra Mobile di Brescia, Gianni Di Palma…

“Nel caso dell’Opera di Firenze, chi ha versato il denaro era convinto di pagare il fornitore dell’opera di restauro ma in realtà stava accreditando il denaro su un Iban che fa capo all’organizzazione criminale” ha ricostruito il procuratore capo di Brescia, Francesco Prete, che ascoltiamo assieme al Questore Paolo Sartori…

L’Opera di Santa Maria del Fiore in una nota “ringrazia la procura di Brescia per l’importante lavoro svolto in merito a un’indagine che ci vede parte lesa, insieme ad alcuni fornitori – si legge nella nota – per un importo complessivamente pari a circa 1,4 milioni, le indagini sono partite grazie alla denuncia fatta dall’Opera nel 2024”.